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JoLibera espressione 4월 24일 Oltre lo schermo trasparente
Era al di là dello schermo trasparente, pallida in viso e con tanta angoscia nel cuore, vide le persone svegliarsi al mattino per riprendere le attività quotidiane, mentre in altre parti del mondo la gente moriva di fama, di sete, per la guerra, per le malattie…Poi lo sguardo era ritornato nel luogo a lei più vicino: nel palazzo di fronte una donna era morta dopo una lunga agonia. Distolse lo sguardo e vide i bambini giocare felici in un parco, mentre in altri posti venivano seviziati ed uccisi. Osservò gli artisti intenti a creare le loro opere e giovani drogati rapinare per strada i passanti. Vide gli scienziati dediti ai loro studi e, in luoghi diversi, persone togliersi la vita… Guardò l’umanità nel dolore e nella gioia, nella violenza e nell’amore, la scrutò in tutte le sue manifestazioni. Poi prese a domandarsi: - Perché tutto questo? Cosa spinge gli esseri umani ad alzarsi al mattino per andare incontro ad un nuovo giorno? Come possono seguitare a vivere coloro che soffrono nell’anima , nel corpo? Perché continuare a procreare sapendo che nel mondo e nella vita ci sono sì tanti aspetti positivi, ma che le brutture li superano abbondantemente e che sono davvero poche le persone che possono vantarsi di avere avuto una vita alquanto felice? Non sarebbe stato meglio per l’umanità sparire di colpo? Qualcuno sulla Terra se ne sarebbe accorto o ne avrebbe sentito la mancanza? Improvvisamente si rese conto che la vita, in tutte le sue manifestazioni non aveva alcun senso, che tutti gli organismi viventi erano imprigionati inesorabilmente nel loro ciclo vitale e che in particolare per gli esseri umani il tempo che intercorreva fra il momento della nascita e quello della morte, poteva essere più o meno felice o solo, unicamente un incubo dall’inizio alla fine. Intanto l’umanità , in tutta la sua bellezza, la sua intelligenza, la sua arte e in tutto il suo marciume, le sue efferatezze, le sue nefandezze continuava a scorrerle davanti al di là dello schermo trasparente, sempre uguale negli anni, nei secoli, nei millenni… Il suo amico, colui che l’aveva condotta oltre lo schermo, nel mondo invisibile per mostrarle la realtà da quel luogo, aveva ragione: l’umanità era giunta al capolinea, ma nel suo cuore c’era ancora tanta paura per poter prendere una decisione.
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4월 1일 Accusa di furto
Da quando Lalla era stata lasciata da Lello, spesso la si sentiva lamentare in ufficio con le colleghe e per strada quando incontrava qualche conoscente, che la sua migliore amica Lilli le aveva rubato il marito. Quello che Lalla però non sapeva era che Lello, stanco di una relazione coniugale giunta al capolinea da tempo, aspettava da anni qualcuna che lo “rubasse” per portaselo a vivere con lei, ma per non causarle ulteriore dispiacere, non aveva il coraggio di dirglielo. Intanto Lilli irritata e stanca di ricevere frequenti telefonate anonime di gente che l’accusava di furto di marito ed essendo a conoscenza della fonte da cui proveniva tale accusa, sporse denuncia contro Lalla per calunnia. A quel punto Lello, interpellato dal giudice, dovette confessare apertamente che di furto in realtà non si era trattato e che la sua scelta di andare a vivere con Lilli era frutto di una decisione presa da una persona capace di intendere e di volere. Lalla, nonostante avesse beneficiato del ritiro della denuncia da parte di Lilli, non si diede per vinta e incominciò di nuovo a lamentarsi in giro, ma questa volta l’accusa di furto era diretta a Lello reo di averle rubato la sua migliore amica. Non passò molto tempo e alle telefonate anonime ricevute da Lilli si aggiunsero anche quelle dirette a Lello accusato di furto della migliore amica di Lalla. Entrambi allora presero una drastica decisione, sporsero denuncia contro Lalla che fu condannata agli arresti domiciliari per sei mesi, con il telefono sotto controllo, senza cellulare e con l’accusa di furto di pace e tranquillità rubati a Lello e Lilli. "© Copyright Joblu"
2월 6일 LAVORARE STANCA 1936-1943![]() Cesare Pavese
Agonia Girerò per le strade finché non sarò stanca morta saprò vivere sola e fissare negli occhi ogni volto che passa e restare la stessa. Questo fresco che sale a cercarmi le vene è un risveglio che mai nel mattino ho provato così vero: soltanto, mi sento più forte che il mio corpo, e un tremore più freddo accompagna il mattino.
Son lontani i mattini che avevo vent'anni. E domani, ventuno: domani uscirò per le strade, ne ricordo ogni sasso e le strisce di cielo. Da domani la gente riprende a vedermi e sarò ritta in piedi e potrò soffermarmi e specchiarmi in vetrine. I mattini di un tempo, ero giovane e non lo sapevo, e nemmeno sapevo di esser io che passavo - una donna, padrona di se stessa. La magra bambina che fui si è svegliata da un pianto durato per anni: ora è come quel pianto non fosse mai stato,
E desidero solo colori. I colori non piangono, sono come un risveglio: domani i colori torneranno. Ciascuna uscirà per la strada, ogni corpo un colore - perfino i bambini. Questo corpo vestito di rosso leggero dopo tanto pallore riavrà la sua vita. Sentirò intorno a me scivolare gli sguardi e saprò d'esser io: gettando un'occhiata, mi vedrò tra la gente. Ogni nuovo mattino, uscirò per le strade cercando i colori.
1월 27일 Il giorno della memoriaPrimo Levi
Voi che vivete sicuri http://www.emsf.rai.it/percorsi_tematici/memoria/
1월 25일 .![]() “L’uomo non è che una canna, la più debole della natura; ma è una canna pensante... Anche se l’universo lo schiacciasse, l’uomo sarebbe ancor più nobile di chi l’uccide, perché sa di morire e conosce la superiorità dell’universo su di lui; l’universo, invece, non sa niente”... “mediante lo spazio, l’universo mi circonda e mi inghiotte come un punto; mediante il pensiero, io lo comprendo”.
(da “Pensieri” di Blaise Pascal) 1월 23일 Catarsi
Succederà in un radioso mattino, non so in quale stagione, il sole inonderà la casa di luce, sentirai suonare alla porta e quando l’aprirai rivedrai tuo figlio com’era quel giorno quando lo vedesti uscire di casa per non ritornare mai più. Lacrime di gioia riempiranno i tuoi occhi, mentre nel cuore sentirai per l’ultima volta il dolore della perdita, lacerante come una ferita mai chiusa nonostante gli anni trascorsi. Singhiozzando lo abbraccerai e lo stringerai fra le tue braccia, sentirai scivolare via lentamente il dolore dal tuo cuore, mentre ti dirà: - Nonna sono tornato, mi sei mancata tanto in tutti questi anni. – "© Copyright Joblu"
1월 7일 La morte
Ci sono giorni che vorresti non iniziassero mai, sono quelli in cui perdiamo le persone più care...A me è successo di nuovo la mattina del 31 dicembre 2005...Non si può tornare indietro nel tempo per poter cambiare il corso degli eventi, non si può riportare in vita chi muore, resta solo il dolore della perdita, solo quello... Joblu A volte non basta una vita per cancellare un attimo, J. Morrison Forse il momento stesso della morte ci farà andare incontro a nuovi spazi; Hermann Hesse
12월 10일 Il vento e l'amore![]() Oggi soffia un vento impetuoso e gelido, agita furioso i rami degli alberi non ancora completamente privi di foglie…lo ascolto. Le nuvole viaggiano rapide nel cielo: è proprio una tipica giornata di autunno inoltrato. Leggo sul Web la seguente notizia emersa da una ricerca: “ L’amore romantico e passionale, per quanto profondo possa essere, si assopisce già dopo un anno dall’inizio della storia. Euforia, felicità ma anche dipendenza, sono segni emotivi caratteristici dell'amore sbocciato. Quando la relazione va avanti a questi sentimenti segue il consolidamento del rapporto e la passione iniziale scema. Ciò sembra corrispondere a cambiamenti consistenti della chimica del cervello (neurochimica) e in particolare l'attenzione dei ricercatori si è focalizzata su queste una serie di molecole: NGF, NT-3, NT-4 e BDNF.”
C’è da riflettere… 12월 3일 . ![]()
Mutazione
Anno 2058
Riporto qui di seguito la conversazione avvenuta fra me e Ultimo Inviato il 12 gennaio 2003 sul Messenger affinché i miei simili possano ricordare per sempre la loro discendenza dal genere umano.
Ultimo Inviato: Ciao Destiny: Ciao Ultimo Inviato: Come stai? Destiny: Bene e tu? Ultimo Inviato: Bene grazie. Non ho molto tempo per restare qui con te…Ho qualcosa da mostrarti Destiny: Vedo…E’ un chip Ultimo Inviato: Devi decidere Destiny: Ci devo pensare Ultimo arrivato: Non c’è più tempo…la catastrofe nucleare è imminente Destiny: Su internet mancano ancora molte opere di scienziati, di artisti…la maggior parte dei contenuti nei blog sono apprezzabili quelli delle chat non sono da tenere molto in considerazione… Ultimo Inviato: Ti assicuro che abbiamo raccolto dati in abbondanza per restituire all’umanità la sua memoria una volta avvenuto il passaggio o salto di qualità per definirlo in modo più appropriato Destiny: Ci devo pensare Ultimo Inviato: Non c’è più tempo ti ripeto altrimenti la svolta avverrà in modo molto traumatico…ci saranno molte vittime Destiny: Sembra un ricatto Ultimo Inviato: No è solo un avvertimento…spetta a te la scelta Destiny: Ma perché proprio io? Ultimo Inviato: Perché sei abbastanza stanca dell’umanità per poter desiderare ed accettare il cambiamento con margini minimi di rigetto della nuova condizione Destiny: Se accetto dopo cosa succederà? Ultimo Inviato: Ti sarà affidato il compito di cercare e scegliere i soggetti a te più affini per garantire altri passaggi con successo Destiny: E se sbaglio? Ultimo inviato: Non ci sarà possibilità di errore…questo è uno dei vantaggi della tua nuova condizione Destiny: Devo riflettere… Ultimo Inviato: Domani ritornerò per una risposta poi non ci saranno altre possibilità di contattarmi Destiny: Va bene a domani allora Ultimo Inviato: A domani
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11월 28일 .Backstreet Boys > Never Gone (2005) > Incomplete
Artista: Backstreet Boys
11월 25일 .Ken Wilber La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare. Arthur Schopenhauer 10월 31일 Risveglio
Quando si svegliò, la luce autunnale del sole al tramonto s’insinuava attraverso le fessure della tapparella completamente abbassata. Osservò per qualche minuto il pulviscolo in movimento nell’aria e si sentì immerso in un insolito senso di quiete. Ricordava di aver sognato, ma non riusciva a focalizzare il contenuto del sogno, sentiva solo gli effetti positivi che aveva avuto su di lui…quel senso di tranquillità, di pienezza che non avvertiva più da anni…si sentiva diverso, come se per lui stesse per iniziata una nuova vita. Nei giorni successivi, incominciò a provare uno scarso interesse per le donne: si accorse di vagare sempre di meno in giro con gli occhi alla ricerca di un corpo femminile che lo attirasse, per poi fantasticarci sopra , sperare d’incontrare una con le stesse caratteristiche fisiche o anche simili, di sabato in discoteca e passarci la notte insieme. Spesso si soffermava ad osservare le persone e si chiedeva se mai nella loro vita avessero provato, anche se per poco tempo una grande felicità o se invece avessero conosciuto unicamente la monotonia di una vita in cui solo i dispiaceri e il dolore vi albergassero. Era diventato più attento e disponibile verso gli altri.
Una mattina si trovava nella piazzetta del centro dove spesso si recava per gli acquisti e mentre passava davanti ad un negozio di articoli per neonati, ricordò improvvisamente il sogno di quel pomeriggio: stava visionando delle tutine per neonati, accanto a lui avvertiva la presenza di una donna, ma non riusciva a vederla. Pensò poi alla sua nuova compagna, a come l’aveva incontrata, mentre piangeva seduta su una panchina nel parco perché il suo ragazzo l’aveva lasciata, all’amore che aveva provato per lei da subito, al figlio che avevano avuto…Solo allora si rese conto che la sua nuova condizione di vita era stata generata da quel sogno che al risveglio non era riuscito a ricordare, ma che aveva provocato un così profondo cambiamento in lui, tanto da annullare l’inquietudine che da anni lo spingeva a condurre una vita sempre di corsa: il sogno mescolandosi con la realtà lo aveva reso un uomo nuovo e aveva cambiato la sua vita.
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10월 29일 Trapasso
Quando quella mattina si svegliò aveva il corpo impregnato di sudore e il cuore in preda alla paura. Le ci vollero alcuni minuti per riprendersi dallo spavento e collegare il suo stato fisico ed emozionale all’incubo che aveva avuto: era precipitata da un balcone, aveva sentito in modo reale l’impatto con il suolo e la vita spegnersi dentro. Si girò sul lato sinistro e vide suo marito dormire tranquillo accanto a lei. Si soffermò ad ascoltare il suo respiro regolare e sentì l’ansia scivolare via lentamente, quindi si alzò per andare incontro ad un nuovo giorno pensando di avere avuto solo un brutto incubo. Durante la giornata le drammatiche immagini avute durante il sonno le ritornarono spesso in mente, cercò di dare una spiegazione plausibile al suo incubo, ma non ci riuscì in fondo si sentiva serena, non aveva particolari preoccupazioni…così il disagio durò solo un giorno, per poi svanire completamente.
Avvertì il cambiamento solo alcuni mesi dopo. Spesso si guardava intorno e il mondo in cui viveva le appariva distante, estraneo, avvertiva come un senso di non appartenenza , sentiva affievolirsi di giorno in giorno il legame affettivo che da sempre la legava alla gente che frequentava e ben presto anche le persone a lei più care finirono per essere assorbite da una specie di schermo trasparente che la separava dal resto della realtà: lei da una parte presente, ma nello stesso tempo lontana, visibile e contemporaneamente altrove.
Nessuno riuscì mai a dare una spiegazione al suo tragico gesto che lasciò tutti sbigottiti…certo negli ultimi tempi appariva spesso distante come soprappensiero, ma la sua vita procedeva regolarmente…nessun scossone l’aveva travolta…Un passante inorridito l’aveva vista volare giù dal balcone…era morta sul colpo…
Quando quella mattina si svegliò aveva il corpo impregnato di sudore e il cuore in preda alla paura. Le ci vollero alcuni minuti per riprendersi dallo spavento e collegare il suo stato fisico ed emozionale all’incubo che aveva avuto: era precipitata da un balcone, aveva sentito in modo reale l’impatto con il suolo e la vita spegnersi dentro…
Forse i non viventi passano in un’altra dimensione, in un mondo identico a quello in cui hanno vissuto e lì continuano la loro vita come se fosse un sogno, ma accade che il ricordo del loro stato di morti ritorni attraverso le immagini di un incubo…lì ha inizio la fine e il ritorno di nuovo al punto esatto in cui l’incubo è iniziato, dove il sogno si mescola con la realtà e rimane indistinto…
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10월 15일 Il capitombolo che secondo me ti stai preparando a fare…è un tipo speciale di capitombolo, orribile. A chi precipita non è permesso di accorgersi né di sentire quando tocca il fondo. Continua soltanto a precipitare giù. Questa bella combinazione è destinata agli uomini che, in un momento o nell’altro della loro vita, hanno cercato qualcosa che il loro ambiente non poteva dargli o che loro pensavano che il loro ambiente non potesse dargli. Sicché hanno smesso di cercare. Hanno smesso prima ancora di avere veramente cominciato… Tra l’altro, scoprirai di non essere il primo che il comportamento degli uomini abbia sconcertato, impaurito e perfino nauseato. Non sei affatto solo a questo traguardo e saperlo ti servirà d’incitamento e da stimolante. Molti, moltissimi uomini si sono sentiti moralmente e spiritualmente turbati come te adesso. Per fortuna, alcuni hanno messo nero su bianco quei loro turbamenti. Imparerai da loro…se vuoi. Proprio come un giorno, se avrai qualcosa da dare, altri impareranno da te. E’ una bella intesa di reciprocità. Non è istruzione. E’ storia. E’ poesia…
Il giovane Holden J.D. Salinger 10월 8일 *
Tipi solitari
Spesso mi è capitato di leggere nelle espressioni delle persone e di capire dal loro tono di voce sprezzante, il concetto negativo che hanno degli individui che solitamente vengono definiti come tipi solitari. Poco propensi alla comunicazione verbale diretta, al vivere in un’allegra quanto ipocrita compagnia, vengono definiti dagli estroversi come musoni, asociali, reietti…Eppure nella maggior parte dei casi questi individui non sono solitari per indole, lo diventano perché per troppo tempo qualcuno o più di uno ha infierito nei loro confronti con insulti, discriminazioni, violenze… così finiscono con il vedere gli altri come persone dall’aspetto umano dentro il quale può nascondersi un mostro. Diventano cauti perché sanno di quanto dolore le persone, volutamente o inconsapevolmente, siano capaci di generare negli altri e di quanto ingannevoli possano essere i loro modi cordiali e affettuosi. Sono fragili interiormente questi solitari, sensibili e la solitudine è la loro arma di difesa, ma è proprio in questo loro modo di vivere, lontano dal chiasso, dalla folla che possono trovare la strada per comunicare in un modo meno rischioso, attraverso la creatività o ponendo dei filtri come può essere la comunicazione in rete. Le persone solitarie anche se non frequentano molta gente, anche se parlano poco, hanno i sensi sviluppati più di chi passa gran parte del suo tempo a chiacchierare e a partecipare alla vita sociale costantemente. Loro osservano gli altri, li valutano, riflettono sulla realtà, traggono conclusioni e trasferiscono il tutto nel loro agire silenziosamente o attraverso altri canali come può essere appunto la creatività. I solitari hanno il potere di cambiare il mondo e generano dei mutamenti importanti e positivi nella società, ma la maggior parte della gente, presa com’è dal proprio egoismo, dal prepotente utilitarismo e dall’ opportunismo, nemmeno se ne accorge e quando si ricorda di loro o li nota, li taccia di asocialità inconsapevole, per superficialità o menefreghismo, di quanto dolore possa aver spinto queste persone a rifugiarsi nella solitudine, dolore causato il più delle volte da mostri con le sembianze umane.
Tipi solitari Il rovescio della medaglia
Per i tipi solitari il problema nasce quando non riescono a canalizzare in scopi positivi il loro dolore, allora non hanno altra alternativa che restituire al mondo quanto ricevuto, così infettati dal male che si portano dentro agiscono nella società in modo malevolo con atti criminosi appariscenti o con sottili meccanismi di disturbo psicologico verso gli altri tanto da creare in certi ambienti delle vere e proprie epidemie di violenza, soprusi, malvagità…in questo modo i tipi solitari acquistano visibilità e generano timore nelle persone che stanno loro intorno. Non più vittime, diventano agli occhi degli altri elementi pericolosi da cui guardarsi e anche in questo caso sono individui malvisti, generati il più delle volte dalla stessa matrice, dai mostri con le sembianze umane.
9월 25일 Wake Me Up When September Ends
by Billie Joe ( Green Day)
Svegliami quando finisce settembre
9월 4일 L'Io nel caos
“ Perché tutti, quanti siamo, senza saperlo conduciamo la nostra vita di civilizzati in una confusione veramente insensata di religioni mai del tutto comprese e praticate; di morali un tempo esclusive, ma che si sovrappongono o si intrecciano sullo sfondo della nostra condotta elementare; di complessi ignorati ma non per questo meno attivi; e d’istinti ereditati meno da qualche natura animale che da consuetudini completamente dimenticate, diventate tracce o cicatrici mentali, del tutto incoscienti e perciò fatalmente confuse con l’istinto: talvolta artifici crudeli, talaltra riti sacri o gesti magici, talaltra ancora discipline profonde elaborate da mistiche lontane sia nel tempo sia nello spazio” L’Amore e l’Occidente D. de Rougemont 8월 25일 L'amore senza limiti
L'amore non bada a caste, né il sonno a un letto rotto. Io andai in cerca d'amore e mi persi. Proverbio indù
In qualsiasi circostanza, un uomo dovrebbe sempre rimanere fedele alla propria casta, razza e stirpe. Che i bianchi stiano con i bianchi e i neri con i neri. Allora, qualunque cosa accada, rientra nel normale corso degli eventi - non è né improvviso, né strano, né imprevisto. Questa è la storia di un uomo che oltrepassò deliberatamente i limiti sicuri della rispettabile convivenza quotidiana e pagò un prezzo molto alto. In primo luogo sapeva troppo; e poi vide troppo. Si interessò troppo alla vita indigena, ma non lo farà mai più. Dal racconto "Oltre i limiti" di Joseph Rudyard Kipling
L'amore senza limiti, positivo, creativo, gratificante...può essere tale solo se si manifesta in un ambiente scevro da pregiudizi, intolleranza, utilitarismo, calunnia..., altrimenti non può che dare inizio ad una reazione a catena di eventi destabilizzanti e distruttivi tali da mettere a repentaglio l'incolumità fisica e interiore delle persone che per la combinazione degli eventi hanno sentito nascere in loro l'amore reciproco e per libera scelta hanno deciso di vivere insieme, ma un ambiente dove l'amore viene ostacolato non può che essere generato da quanto più di marcio c'è nella vita di chi pone impedimenti e fatalmente proprio l'atto di creare ostacoli al l'amore determina l'emergere degli aspetti più miserabili, deteriori e ottusi della natura umana. 8월 16일 Dissoluzione del senso di colpa“Gli uomini credono di essere liberi soltanto perché sono consapevoli delle loro azioni e inconsapevoli delle cause che le determinano.” “La filosofia ci insegna che il nostro agire è determinato dalla vita che abbiamo vissuto che come una corrente ci trascina lungo il suo corso. Se si capisce questa intuizione, la colpa metafisica si dissolve.” “Etica” Spinoza
“Un’altra cosa che mi è venuta dalla mia malattia. Potrei formularla come un’accettazione positiva delle cose così come sono; un sì incondizionato a ciò che è, senza pretese soggettive, un’accettazione delle condizioni dell’esistenza come io la vedo e la capisco, accettazione della mia stessa natura come mi accade di essere. In questo modo forgiamo l’Io che non si spezza quando accadono cose incomprensibili. Un Io che resiste e accetta la vita.” Carl Gustav Jung
7월 15일 Wonderful lifeBlack
Meravigliosa vita
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